
Finisce 3-2 la prima uscita dei Viola nella tournée inglese il risultato è un piccolo campanello d’allarme ma non va drammatizzato: siamo a luglio, con carichi di lavoro pesanti e molti esperimenti tattici. La Fiorentina di Fabio Grosso era al primo vero test internazionale della preparazione dopo le uscite contro Primavera e Gubbio.
Aspetti positivi
La squadra continua a creare occasioni e a cercare di costruire gioco, segnale che l’identità tecnica rimane riconoscibile.
In queste amichevoli il risultato conta meno delle indicazioni sui singoli e sui meccanismi. Bene le reti di Atta e Piccoli.
Aspetti da rivedere
Tre gol subiti da una squadra di Championship inglese indicano che la fase difensiva è ancora da registrare.
Contro avversari fisici e intensi la Fiorentina ha mostrato margini di crescita nella gestione delle transizioni e dei duelli.
Valutazione complessiva
Non farei un processo alla squadra per una sconfitta del 25 luglio. Le amichevoli servono proprio a evidenziare difetti da correggere prima dell’inizio della stagione. Se però nelle prossime uscite dovessero ripetersi le stesse difficoltà difensive, allora il tema diventerebbe più significativo.









