
Cher Ndour e Paolo Vanoli hanno parlato dalla Polonia alla vigilia del ritorno contro il Rakow.
*Ndour:*
– Il campo non è perfetto, ma non sarà una scusa. Concentrati sul fare meglio.
– Lavorano sui tiri da fuori; il mister chiama “fortunato” il gol dell’andata, ma servono soluzioni nuove.
– Conference League molto sentita: vogliono andare il più avanti possibile.
– A 21 anni cerca continuità, crescita e margini di miglioramento. Giocare aiuta.
– Domani partenza “da 0-0”, massima concentrazione per non ripetere errori.
– La vittoria di lunedì ha dato slancio: restano 9 “finali”, gruppo unito, leader presenti, sperano di passare il turno.
*Vanoli:*
– Vincere dà fiducia, ma ora testa al Rakow (all’andata hanno creato problemi). Recupero energie chiave a 2 giorni da Cremona; domani i migliori in campo.
– Ruoli fluidi: Fazzini e Gudmundsson simili, giocano dove danno equilibrio; serve muoversi meglio negli spazi.
– Ci tenevano alla Conference anche nei momenti difficili; morale diverso ora, ma avversario “tignoso”, concentrazione massima: in Europa i piccoli vantaggi contano poco.
– “Il mio lavoro finisce il 24 maggio”: giudizi solo a obiettivo raggiunto. Mancano 9 partite, servono circa 10 punti.
– Kean disponibile (deciderà se titolare o subentro). Fagioli unico nel suo genere, ma Ndour e Mandragora possono coprire.
– Gosens in crescita e importante nello spogliatoio; Balbo utile, alternativa Parisi con Harrison alto.









