


Durante la presentazione presso il Wind3 Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park il nuovo difensore della Fiorentina Joao Mario ha parlato delle difficoltà iniziali legate all’approdo in un nuovo paese, ma anche dell’orgoglio di vestire la maglia viola. Ha rassicurato sulle sue condizioni fisiche, dicendosi già pronto per la prossima partita. Sul campo ha spiegato di prediligere un gioco offensivo, convinto di poter aiutare la squadra con assist e magari anche qualche gol, citando Moise e i suoi auspici di fornirgli tanti palloni utili. Ha sottolineato come questa esperienza stia rappresentando un’occasione di crescita, mai avuta prima in altri campionati, e che intende sfruttare al massimo per migliorare ancora. Parlando di differenze tattiche, ha notato soluzioni offensive diverse in Serie A rispetto al campionato portoghese, definendola una competizione di altissimo livello. Sulla stagione della Fiorentina ha rimarcato l’entusiasmo per un progetto ambizioso, assicurando che la squadra darà il massimo per chiudere la stagione nel modo migliore. Infine ha definito la Nazionale un sogno personale, un obiettivo individuale per il quale lavorerà. Ha anche parlato del lavoro sul posizionamento difensivo, spiegando che l’adattamento al calcio italiano l’ha aiutato a migliorare, e che nel calcio moderno bisogna sapersi adattare continuamente. Ha descritto Fabio Grosso come un allenatore dalle idee nuove, con un calcio offensivo, con cui cercheranno di crescere giorno dopo giorno. Sulla duttilità ha detto di essere disponibile a giocare sia più dietro sia più avanti, anche sulla fascia sinistra. Infine, riguardo al futuro e alle parole di Paratici, ha detto di aver parlato con il direttore e il mister, apprezzando l’ambizione del progetto e confermando di essere molto felice e deciso a disputare una buona stagione dentro questo progetto.
ACF Fiorentina informa che domani, martedì 18 agosto, alle ore 15:00, presso il Wind3 Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park, ci sarà la conferenza stampa di presentazione di João Mário.









