LE PAROLE DI MISTER VANOLI 

di Maurizio Pericoli e Mariella Fioretti

Fiorentina, Vanoli verso il Como: «Servirà una grande partita. Dobbiamo giocare con coraggio»

Dal Wind Tre Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha presentato la sfida contro il Como, soffermandosi sulle condizioni dei singoli, sulle scelte di formazione e sulla necessità di ripartire dopo la gara di Genova.

COMO – «È un grande club, che da anni esprime un buon calcio e dimostra una buona gestione. Ci servirà una grande partita. Genova deve rappresentare un’esperienza da cui imparare. Dobbiamo capire che, in alcuni momenti, bisogna andare oltre le singole partite e cercare di recuperare terreno anche nelle situazioni più difficili».

ATTA – «Come ho già spiegato, si è trattato di un sovraccarico. Arthur sta lavorando bene da settimane, anche attraverso doppie sedute».

GONÇALVES – «Sta bene ed è sempre stato bene, ma serve tempo. Conoscete le sue qualità, tuttavia in questo momento è importante trovare il giusto equilibrio di squadra».

MASTANTUONO – «Inizialmente sembrava una semplice botta alla mano, ma gli esami hanno poi evidenziato una piccola frattura».

RANIERI – «Ha uno schiacciamento del nervo del piede e questa settimana non è riuscito ad allenarsi con continuità».

CLASSIFICA – «Non dobbiamo guardarla. Dobbiamo scendere in campo con coraggio e cercare di mettere in pratica quello che vogliamo fare».

BRESCIANINI – «Quest’anno ho la fortuna di poter contare su più giocatori che possono essere considerati titolari. In questo momento, come ho già detto, è fondamentale trovare i giusti equilibri in campo».

LA SETTIMANA DI LAVORO – «Ho mostrato ai ragazzi ciò che non ha funzionato a Marassi. Gli errori fanno parte del calcio. Il primo gol, per esempio, lo abbiamo subito con la squadra schierata. Ci sono state comunque anche diverse cose positive, soprattutto nel secondo tempo».

ATTACCANTI – «Beto e Pellegrino permettono di gestire partite differenti. Devono ancora migliorare nell’attacco alla porta, anche se sono già molto importanti per la squadra. Possono giocare tranquillamente anche insieme. Con il tempo si definiranno le gerarchie».

LEADER – «La squadra deve diventare un unico leader, un gruppo capace di guidarsi da solo. È questo l’aspetto che conta davvero».

LE CRITICHE E LA RESPONSABILITÀ – «Sto di merda quando perdo e spesso faccio fatica a nasconderlo. Sento una grande responsabilità nei confronti dei nostri tifosi. Tengo alla gente di Firenze e, prima ancora di essere un allenatore, sono un uomo».

PONGRAČIĆ – «Dopo il Mondiale e la sosta, che non lo hanno aiutato, gli stiamo restituendo gradualmente il ritmo partita. A breve lo avremo al cento per cento».

TIFOSI – «Sono la parte speciale di questa squadra. I miei ragazzi vogliono dimostrare il loro valore alla città».

ACF Fiorentina informa che domani, venerdì 16 ottobre, alle ore 14:30, presso il Wind3 Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park, ci sarà la conferenza stampa di Mister Vanoli in vista di Fiorentina – Como.

 

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